Fold.it

 

Fold.it : Un videogioco che aiuta la ricerca

 

L’utilizzo sempre più frequente dei computer nella quotidianità, e nella ricerca,  ha portato la scienza a fare enormi passi in avanti in campo scientifico. Nell’ambiente del calcolo distribuito oramai sono numerosissimi i progetti che si occupano di varie ricerche in ambito astronomico, chimico e medico. e proprio in ambito medico sono diventati numerosi i progetti che utilizzano la piattaforma BOINC per lo studio delle proteine.

Le proteine sono le basi che costituiscono qualsiasi organismo vivente e conoscerne la struttura, e la loro funzione, è di fondamentale importanza per capire i meccanismi di attacco di virus e batteri, e per sviluppare nuovi farmaci o trovare cure per gravi malattie. Purtroppo, predire la struttura di una proteina utilizzando solo la potenza di calcolo dei computer non è possibile in tempi brevi, infatti, il computer deve testare tutte le combinazioni possibili (in ambito informatico, questo metodo è chiamato “BruteForce”), oltre ciò, non sempre i risultati ottenuti sono corretti da un punto di vista chimico-biologico. Per ovviare a questo problema, lo staff creatore del progetto di Rosetta@Home , ha creato un gioco  che ha l’obbiettivo di risolvere il problema del ripiegamento delle proteine con l’aiuto dei volontari, in modo da non “forzare” tutte le combinazioni possibili (si parla di miliardi di miliardi di combinazioni, impossibili da provare tutte in tempi brevi).

 

L’idea e realizzazione di Fold.it

 

Fold.it è un gioco in cui i partecipanti devono ripiegare una proteina cercando di conferirle la struttura più stabile possibile. Per fare questo si può piegare, tirare e girare la proteina come si vuole aiutati da una grafica coinvolgente e da un punteggio – confrontabile con quello degli altri giocatori – che indica se la nostra proteina ha raggiunto una buona struttura.

In una prima fase il principiante si confronterà con una serie di livelli introduttivi che serviranno a fargli comprendere le basi del gioco. Per esempio imparerà che se due parti della proteina si colorano di rosso vuol dire che sono fisicamente troppo vicine, oppure che i legami idrogeno rendono la struttura più stabile e fanno aumentare il punteggio. Dopo questo basilare addestramento potrà iniziare a cimentarsi nel ripiegamento delle proteine realmente studiate dai ricercatori.

 

Il contributo dei « giocatori »

 

Gli sviluppatori del gioco pensano che il contributo dell’intuizione umana potrebbe rivelarsi davvero utile. Infatti fino ad ora l’approccio è stato quello di usare algoritmi brute force che, grazie a dei software appositi, non facevano altro che testare tutte le possibili conformazioni di una proteina in maniera pseudo-casuale. Invece grazie alla visione d’insieme e alle capacità di problem solving di una mente umana, una persona può visualizzare rapidamente una struttura adeguata escludendo già a priori tutte quelle che sono palesemente impossibili.

I partecipanti sono già davvero molti e i ricercatori pensano al passo successivo. Se riusciranno ad individuare tra i migliori giocatori degli schemi di ragionamento in comune, potranno copiare queste strategie ed insegnarle ai computer, sviluppando così dei software di predizione della struttura di proteine più veloci e precisi che mai.

 

fold.it un videogioco che aiuta la ricerca medica

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*Per eventuali guide o suggerimenti, si consiglia di visitare il Forum.

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